URSA Mini Pro G2
Scaletta Esercitazioni
Scaletta Esercitazioni Pratiche

Laboratorio
Cinema

5 esercitazioni progressive — dal setup iniziale alla ripresa completa di una scena. Durata totale stimata: 3–4 ore. Gruppi da max 3 studenti per camera.
01
Setup Iniziale
⏱ 25–30 min
02
Esposizione
⏱ 40–50 min
03
Focus & Messa a Fuoco
⏱ 30–40 min
04
Audio
⏱ 30–35 min
05
Ripresa Completa
⏱ 50–60 min
📌
Prima di iniziare qualsiasi esercitazione: verificare che la scheda CFast sia inserita, formattata e con spazio sufficiente. Verificare la carica della batteria o l'alimentazione DC. Le esercitazioni sono progettate per essere eseguite in sequenza.
1

Setup Iniziale & Navigazione Menu

Obiettivo: accendere la camera, navigare il menu e impostare il progetto base
Durata
25–30'

Materiali necessari

Camera URSA Mini Pro G2
Batteria carica
Scheda CFast 2.0 (min 400 MB/s)
Obiettivo EF montato

Procedura passo-passo

01
Accensione
Interruttore laterale in posizione ON
02
Formattazione scheda
Menu → Storage → Formatta CFast → Conferma
03
Frame Rate
Menu → Record → Frame Rate → 23.976 fps
04
Risoluzione
Menu → Record → Resolution → 4K DCI
05
Formato di registrazione
Menu → Record → Codec → BRAW Q3
06
Spazio colore
Menu → Record → Color Science → Blackmagic Design Film
07
Verifica riepilogo
Home screen: verificare che i valori impostati siano visibili in overlay
📌
Il menu touchscreen risponde al tocco singolo e allo swipe. Non premere con forza — è capacitivo come uno smartphone.
Formattazione: cancella TUTTI i dati sulla scheda in modo definitivo. Prima di formattare, verificare che non ci siano riprese da conservare.

Verifica apprendimento

CriterioVerificatoNote docente
Scheda formattata correttamente (non cancellata)
Frame rate impostato a 23.976 fps
Risoluzione a 4K DCI
Formato BRAW Q3 selezionato
Spazio colore Blackmagic Design Film attivo
2

Il Triangolo dell'Esposizione Cinematografica

Obiettivo: impostare correttamente ISO, angolo di otturazione e apertura per uso cinema
Durata
40–50'

Materiali necessari

Camera con setup Es. 1
Fonte di luce (finestra o lampada)
Soggetto fisso o volontario
Filtri ND integrati della camera
Fase A — ISO e Punti Nativi
01
Imposta ISO 800
Menu → ISO/Gain → 800 (nativo primario)
02
Osserva il rumore
Ingrandisci una zona scura — prendi nota visiva della grana
03
Alza ISO a 6400
Ripeti l'osservazione — confronta la grana visivamente
04
Riporta a ISO 800
Il nativo è sempre il punto di partenza
Fase B — Angolo di Otturazione e Motion Blur
01
Imposta angolo a 180°
Menu → Shutter → Angle → 180° [≡ 1/48 s a 24fps]
02
Riprendi soggetto in movimento
Agita una mano davanti alla camera — osserva il motion blur
03
Cambia a 45°
Ripeti — il movimento appare più secco e artificioso
04
Cambia a 360°
Ripeti — il movimento appare più fluido o stroboscopico
05
Riporta a 180°
Standard cinema per il resto delle esercitazioni
📌
Il motion blur a 180° è ciò che rende il movimento cinematografico "naturale". È la convention della macchina da presa analogica adottata dal digitale.
Fase C — ND e Workflow di Esposizione
01
Inquadra una scena luminosa
Preferibilmente con luce esterna dalla finestra
02
Attiva False Color
Menu → Monitor → False Color ON
03
Osserva le zone rosse
Indicano sovraesp. — alte luci clippate
04
Inserisci ND 2 stop
Leva fisica ND → posizione 2
05
Aggiungi ND 4 se necessario
Continua finché le zone rosse scompaiono
06
Verifica viso su zone verdi
Il viso del soggetto deve essere nella zona verde del False Color

Verifica apprendimento

CriterioVerificatoNote docente
ISO impostato a 800 nativo
Angolo di otturazione a 180°
Differenza ISO 800 vs 6400 osservata e commentata
Motion blur 45° vs 180° vs 360° osservato
False Color usato per guidare la scelta del filtro ND
Esposizione finale: viso nella zona verde
3

Focus e Strumenti di Messa a Fuoco

Obiettivo: padroneggiare Focus Peaking e ingrandimento per messa a fuoco manuale precisa
Durata
30–40'

Materiali necessari

Camera con setup precedente
Soggetto a distanze variabili (1m, 3m, 5m)
Obiettivo con messa a fuoco manuale
Fase A — Focus Peaking
01
Attiva Focus Peaking
Menu → Monitor → Peaking → ON → Colore: Verde
02
Ruota l'anello di messa a fuoco
Osserva i contorni illuminati spostarsi con il punto di fuoco
03
Metti a fuoco a 1 metro
Verifica che il soggetto vicino sia coperto dal peaking
04
Sposta il fuoco a 5 metri
Osserva il peaking spostarsi sul piano più lontano
05
Prova con apertura larga
f/1.8 o f/2 — profondità di campo ridotta, peaking più selettivo
Fase B — Ingrandimento Focus
01
Disattiva Peaking
Menu → Monitor → Peaking → OFF
02
Doppio tocco sul soggetto
Il display ingrandisce l'area toccata (×2 o ×4)
03
Regola il fuoco finemente
Con ingrandimento attivo ogni dettaglio è visibile
04
Secondo doppio tocco
Torna alla vista normale
05
Confronto
Discussione: quale metodo è più preciso? Quale più veloce sul set?
Esercizio di velocità — Rack Focus simulato
Scenario

Un assistente posiziona un oggetto a 1 metro. Lo studente parte con il fuoco a 5 metri e deve portarlo rapidamente a 1 metro usando solo il Peaking. Ripetere 3 volte, valutando precisione e velocità.

Verifica apprendimento

CriterioVerificatoNote docente
Focus Peaking attivato e colore impostato
Peaking usato per messa a fuoco a distanze diverse
Ingrandimento focus usato correttamente
Rack focus simulato completato con buona precisione
Differenza tra i due metodi spiegata verbalmente
4

Audio Professionale

Obiettivo: collegare un microfono XLR, impostare i livelli e monitorare con le cuffie
Durata
30–35'

Materiali necessari

Microfono direzionale o lavalier
Cavo XLR bilanciato
Cuffie jack 3.5mm
Eventuale phantom power

Procedura passo-passo

01
Collega il microfono
Cavo XLR dal microfono all'ingresso CH1 della camera
02
Connetti le cuffie
Jack 3.5mm nella presa headphone sul retro camera
03
Imposta tipo ingresso
Menu → Audio → CH1 → Input Type → Mic (o Line se mixer)
04
Phantom 48V se necessario
Menu → Audio → CH1 → 48V → ON (solo se microfono a condensatore)
05
Monitora il segnale
Parla nel microfono e osserva il VU meter sul display
06
Regola il gain
Menu → Audio → CH1 → Gain → Porta i picchi tra –12 e –6 dB
07
Verifica con cuffie
Ascolto diretto — verifica rumori di fondo, fruscio, distorsioni
NON attivare Phantom 48V su un microfono dinamico o a nastro — può danneggiare irreversibilmente il microfono.
Test di scenario — Dialogo
Scenario

Uno studente legge una breve scena dialogata a 60–80 cm dal microfono. Un secondo studente monitora i livelli con le cuffie. Il terzo studente opera la camera. Ruotare i ruoli dopo ogni take.

🎥 Operatore camera
🎙 Fonico / boom
👁 Monitor livelli

Verifica apprendimento

CriterioVerificatoNote docente
Cavo XLR collegato correttamente
Tipo ingresso impostato (Mic vs Line)
Phantom 48V configurato correttamente
Gain impostato: picchi nel range –12 / –6 dB
Monitoraggio con cuffie attivo durante la presa
Assenza di clipping durante il dialogo
5

Ripresa Completa di Una Scena

Obiettivo: applicare tutte le competenze in una ripresa autonoma con ciak, dialogo e review del materiale
Durata
50–60'
Pre-produzione — 10 minuti
Riunione crew: divisione dei ruoli
Sopralluogo location: valutazione luci, angoli, distanze
Scelta apertura per il look desiderato
Scelta filtro ND appropriato per la luce presente
Impostazione audio: gain e monitoring pre-ripresa
Monitor LUT attiva per valutare il look
🎥 Operatore camera
🔍 Focus puller
🎙 Fonico / boom
Ripresa — 20–25 minuti · almeno 3 take
01
Checklist pre-roll completa
Ogni membro verifica il proprio ambito tecnico
02
Operatore annuncia «In macchina»
Quando la camera sta registrando e la spia è rossa
03
Ciak battuto
Chiaramente leggibile dalla camera prima dell'azione
04
Regia annuncia «Azione!»
Solo dopo il ciak — mai contemporaneamente
05
Take in corso
Focus puller mantiene il fuoco, fonico monitora audio con cuffie
06
Regia taglia
«Taglia!» — operatore preme STOP e verifica la spia
07
Review immediata
Il gruppo guarda il take sul display della camera
08
Ripeti per 3 take
Migliorando ad ogni ripetizione — discutere tra un take e l'altro
Review del materiale — 15 minuti
01
Collega a monitor esterno via SDI
Se disponibile — altrimenti usa il display integrato
02
Rivedi tutti e 3 i take
Focus su: esposizione, messa a fuoco, audio
03
Discussione di gruppo
Cosa ha funzionato? Cosa si può migliorare?
04
Identificare il take migliore
Motivare la scelta con criteri tecnici precisi

Griglia di valutazione finale

CriterioVerificatoNote docente
Checklist pre-roll completata autonomamente
ISO 800 / 180° / ND appropriato
Messa a fuoco stabile durante il dialogo
Audio: picchi nel range –12 / –6 dB
Ciak battuto correttamente prima di ogni take
Monitor LUT attiva durante le riprese
Miglioramento osservabile tra take 1 e take 3
Review del materiale eseguita e discussa

🎓 Note per il Docente

Organizzazione dei gruppi

Formare gruppi da 2–3 studenti per camera. Con più camere disponibili, i gruppi possono lavorare in parallelo sulle prime 4 esercitazioni e convergere per la discussione dell'esercitazione 5. Ogni esercitazione include una fase di discussione/confronto che è parte integrante dell'apprendimento — non eliminarla per recuperare tempo.

Tempistica consigliata

La scaletta è calibrata per una sessione di 3–4 ore consecutive. In caso di tempo ridotto, le esercitazioni 1–3 costituiscono un modulo autonomo sufficiente per una prima sessione. Le esercitazioni 4–5 possono essere il focus di una seconda sessione.

Errori comuni da anticipare

Scheda cancellata invece di formattata: ricordare la differenza prima di iniziare. La formattazione è un'operazione di sistema, non una semplice eliminazione dei file.
Phantom 48V su microfono dinamico: verificare sempre il tipo di microfono prima di accendere il phantom. Il danno è irreversibile.
False Color confuso con l'immagine finale: spiegare esplicitamente che è uno strumento di monitoraggio — il file registrato non contiene i colori del False Color.
Angolo di otturazione come controllo esposizione: enfatizzare sempre che è scelta estetica. Modificarlo per compensare la luce crea incoerenza visiva tra le scene.
Monitor LUT non attiva: gli studenti potrebbero allarmarsi vedendo l'immagine LOG piatta. Mostrare la differenza tra con e senza LUT all'inizio del laboratorio.

Suggerimenti didattici

  • Dimostrare ogni impostazione sulla camera prima che gli studenti la eseguano autonomamente.
  • Nell'es. 2, esagerare deliberatamente le differenze (ISO 200 vs 12800; 45° vs 360°) per rendere il contrasto evidente anche su display piccolo.
  • Nell'es. 5, non intervenire durante la ripresa salvo errori tecnici gravi. Lasciare che gli studenti gestiscano autonomamente il set.
  • La review finale dell'es. 5 è il momento più formativo — dedicare almeno 15 minuti alla discussione critica del materiale girato.